The Moving Body

DIANE J. URISTA
The Moving Body in the Aural Skills Classroom. A Eurhythmics Based Approach
Oxford University Press, New York 2016, € 19.00 (copertina flessibile)

A CHI SI RIVOLGE

Nato in ambito statunitense, il volume si rivolge agli insegnanti di ogni livello formativo in ambito musicale – inclusi i segmenti assimilabili ai nostri corsi propedeutici e accademici dei Conservatori – che intendono integrare in modo efficace il movimento corporeo nelle attività didattiche di percezione e comprensione musicale (aural skills).

MOTIVI DI INTERESSE

Fortemente influenzato dalla Ritmica Dalcroze, pratica essenziale nella formazione professionale dell’Autrice, il volume si presenta come una guida pratica e una risorsa antologica proponente un ideale percorso curricolare di ear training, organizzabile in una progressione pluriennale. Le competenze legate all’ambito ritmico, melodico, armonico e formale sono sviluppate attraverso una sequenza di attività proposte in maniera agevole e chiara.

Alla base di tutte le proposte si trova il movimento, sia nello spazio, sia stazionario (per essere più facilmente presentato anche negli spazi limitati di una normale aula). L’attività motoria è intesa, coerentemente con l’approccio di Émile Jaques-Dalcroze, come potente strumento per sviluppare tutte le abilità legate alla sfera musicale: uditive, visive, tattili, cognitive e affettive. Superando l’antico dualismo mente-corpo, il movimento e più specificamente il senso cinestesico, contribuisce a una duplice finalità formativa: sviluppare una percezione più raffinata e sensibile degli elementi e delle strutture del linguaggio sonoro; consentire un’espressione efficace delle idee artistiche attraverso un ulteriore “strumento” – il proprio corpo – primario mezzo di relazione con l’esperienza musicale.
L’impianto pedagogico e l’orientamento metodologico, chiariti in modo sintetico nella parte iniziale del volume, si richiamano ulteriormente ai presupposti del didatta svizzero, individuando nell’attività motoria un mezzo per favorire la costruzione di ambienti di apprendimento attivi e cooperativi in cui ciascuno studente “impara facendo” e confrontandosi con gli altri. La progressione delle attività consente una modulazione del percorso che favorisce la confidenza degli studenti nelle proprie possibilità legate a: concentrazione, memoria musicale, improvvisazione e libertà di espressione artistica

Gli insegnanti, in particolar modo coloro che hanno esperienze formative legate all’approccio Dalcroze (a nostro avviso elemento imprescindibile per l’utilizzo consapevole e efficace del volume), possono trovare in questa guida una raccolta ragionata di attività per arricchire in vario modo le proprie idee didattiche con attività basate sul senso muscolare. Infatti la flessibilità dei materiali proposti consente sia un utilizzo integrale dell’opera, sia un impiego antologico in funzione delle molteplici variabili del contesto operativo. Le proposte possono essere utilizzate nei diversi sistemi di lettura cantata (do mobile o fisso, nomenclatura con le lettere o con i numeri dei gradi della scala) e sono organizzate attorno a nuclei tematici dell’esperienza musicale: riscaldamento; ritmo; altezza, scale e melodia; armonia; fraseggio e forma. Ogni attività è presentata con un’agevole scheda che ne individua gli elementi essenziali per l’inserimento nell’operatività: il livello di difficoltà (facile, intermedio, avanzato); gli spazi e i materiali necessari; la descrizione del percorso; le possibili varianti; gli spunti per l’analisi guidata dell’esperienza, momento conclusivo delle attività.

L’autrice rileva che l’improvvisazione al pianoforte, propria della Ritmica Dalcroze, è uno dei mezzi più indicati per la conduzione della maggior parte delle proposte; parimenti però, con semplici indicazioni, incoraggia la guida delle attività anche in modo alternativo a compensazione  di eventuali difficoltà dei docenti in questo ambito musicale. A tal proposito una sintetica appendice suggerisce specifici brani, tratti dal repertorio colto, per la conduzione su base registrata di alcune proposte.

Lara Corbacchini