Ripensare l’ascolto nell’era dell’immagine

Nei decenni recenti le immagini stanno diventando sempre più pervasive. Questo fenomeno, unito allo sviluppo dei social media e delle tecnologie digitali, ha indubbiamente implicazioni profonde sulle modalità di ascolto della musica. Quale rapporto si instaura fra materialità dell’immagine e materialità sonora? Come cambia l’esperienza dei fruitori? Quali categorie sono utili a chiarire le connessione fra dominio del visivo e dominio del sonoro? Il rapporto fra musica e immagine varia in relazione a differenti tradizioni e generi musicali?

Per approfondire e discutere tali problematiche, l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, insieme al Journal of Musicological Studies, propone un Convegno, che si svolgerà a Siena dal 10 al 12 dicembre 2020. Chi avesse un contributo da proporre può inviare un testo di circa 300 parole entro il 25 giugno a chigiana.journal@chigiana.org
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Formazione di Atelieristi musicali per il progetto “Tracce sonore”

L’ISSM di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti ha emanato un Bando per la partecipazione a un percorso di formazione di Atelieristi musicali. Tale formazione, offerta a titolo gratuito, sarà requisito utile per la selezione di operatori nel progetto di ricerca-azione “Tracce sonore”, che prevede la progettazione, la realizzazione e documentazione di attività musicali nella fascia d’età 0-10 ed è finalizzato a indagare in particolare i processi di rappresentazione dell’immaginario musicale infantile e il loro costituirsi (anche mediante il digitale) quali processi simbolici.

Il percorso formativo, che si avvale di esperti di chiara fama a livello nazionale e internazionale, si svolgerà fra giugno e ottobre 2020 per non meno di 30 ore in forma mista (a distanza e, se possibile, in presenza).

La domanda di partecipazione alla formazione deve essere presentata entro le ore 13 di sabato 6 giugno 2020 compilando il modulo allegato.

Per informazioni: https://peri-merulo.it/news/avvisi-e-comunicazioni/480-avviso-di-partecipazione-alla-formazione-di-atelieristi-musicali-a-supporto-del-progetto-tracce-sonore

Un Convegno sulla formazione degli insegnanti

Il tema della formazione degli insegnanti, seppure riconosciuto come fattore strategico dalla Commissione Europea e dall’OCSE, stenta in Italia a trovare spazio e ascolto presso il mondo accademico e i decisori politici. Particolarmente interessante appare quindi il Convegno Professione insegnante: quali strategie per la formazione? organizzato congiuntamente dalla GEO (Centro Interuniversitario per lo Studio della Condizione Giovanile, dell’Organizzazione delle Istituzioni Educative e dell’Orientamento) e dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) allo scopo di individuare attraverso il confronto delle idee e delle esperienze le caratteristiche irrinunciabili e i criteri condivisi per una formazione di qualità degli insegnanti secondari.
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Ritrovare il proprio sé nella relazione educativa

Il mestiere dell’insegnante e dell’educatore in genere è sempre più impegnativo: molti e diversi sono i problemi da affrontare, scarse le gratificazioni e le occasioni di scambio con i colleghi. Per affinare l’attitudine all’equilibrio e alla centratura, migliorare la consapevolezza di sé e rigenerare le proprie motivazioni, la rete Insegnareducando propone il secondo appuntamento “coccola” presso la Foresteria valdese di Torre Pellice (TO) da venerdì 13 marzo a domenica 15 marzo 2020. Durante il Seminario si alterneranno attività di yoga, meditazione, Tecnica Alexander, movimento e danza, oltre a momenti di confronto e condivisione.

Le iscrizioni possono essere effettuate sul Portale Sofia del MIUR entro l’11 marzo.

Per informazioni: http://www.insegnareducando.it/i-care-tavolozza-dellanima/

Giornate di studi Louisa Di Segni-Jaffé

Sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo si svolgeranno a Firenze nell’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio due Giornate di Studio che l’Associazione Dalcroze dedica a Louisa Di Segni-Jaffé, recentemente scomparsa, figura di primo piano non solo per la Ritmica Dalcroze ma per la didattica della musica in Italia. Le Giornate saranno l’occasione per approfondire i possibili collegamenti fra questo approccio metodologico e alcuni settori limitrofi al suo specifico e tradizionale campo di azione: ad esempio la Terza Età, le disabilità cognitive e motorie, le arti performative come il teatro e la danza, le ricerche nell’ambito delle neuroscienze e delle difficoltà di apprendimento, il Team Building. Continua a leggere

Una notte punteggiata di storie

«Le storie, servono alla poesia, alla musica, all’utopia, all’impegno politico: insomma, all’uomo intero, […]. Servono proprio perché, in apparenza, non servono a niente: come la poesia, la musica, il teatro.» Queste parole di Gianni Rodari sono citate da Monica Morini, ideatrice e Direttrice Artistica della Casa delle Storie, per annunciare la Notte dei racconti, prevista il prossimo 21 febbraio a Reggio Emilia sul tema Storie in cielo e in terra. Quest’anno l’occasione è particolarmente solenne, perché ricorre il centenario della nascita dello stesso Gianni Rodari e di Loris Malaguzzi, due capostipiti nel rinnovamento delle pratiche educative e dell’idea stessa di narrazione.  Continua a leggere

Giornata della ricerca artistica e musicale

Il prossimo 18 gennaio si svolgerà dalle 9 alle 17.30 presso il Conservatorio di Palermo la VI Giornata della Ricerca Artistica e Musicale, sul tema Didattica storicamente informata e nuovi approcci nella formazione del musicista del XXI secolo. Durante la mattina saranno presentate le esperienze di ricerca artistica nei conservatori italiani attraverso due Tavole rotonde. Alla prima parteciperanno i Direttori dei Conservatori di Firenze, Milano e Roma, coordinati dalla Presidente della RAMI (Associazione per la Ricerca Artistica e Musicale in Italia) Leonella Grasso Caprioli, mentre la seconda, a cura di Daniele Ficola, si concentrerà su alcune ricerche condotte nel Conservatorio di Palermo. Continua a leggere

Si insegna o si apprende?

Dal pomeriggio di venerdì 28 febbraio fino alla mattina di domenica 1° marzo 2020 si svolgerà a Saragozza (Spagna) presso il Conservatorio Superiore di musica di Aragón il VI Congresso di Educazione e Ricerca musicale, dal titolo Si insegna o si apprende? L’iniziativa è promossa dall’Istituto di Educazione Musicale, un’associazione di insegnanti creata e diretta da Emilio Molina, che si propone di potenziare un sistema pedagogico per l’apprendimento e l’insegnamento della musica basato sullo sviluppo della creatività e dell’immaginazione. Continua a leggere

DSA e Alta Formazione musicale

Un sempre maggior numero di allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento frequenta i Conservatori con l’aspirazione di svolgere in futuro una professione musicale: lo strumentista, il compositore, l’esperto in nuove tecnologie, l’insegnante di discipline musicali. Come garantire loro una piena inclusione – che costituisce peraltro un obbligo di legge – e al tempo stesso il conseguimento di competenze adeguate alle professioni che vorranno svolgere?
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