La valigia dei suoni

DONATELLA BARTOLINI – PATRIZIO BARONTINI
La valigia dei suoni. Esplorazioni musicali per piccoli pianisti
Carisch, Milano 2014, pp.112, € 17,16

A CHI SI RIVOLGE

Il testo, come ci informa il sottotitolo, si rivolge direttamente a bambini e bambine che si avvicinano al pianoforte, ma contemporaneamente chiama in causa chi insegna, fornendo indicazioni, spunti per attività, elementi di riflessione e presentando una modalità di approccio allo strumento ancora purtroppo poco utilizzata. Si occupa di un avvicinamento al pianoforte, ma molti utili spunti possono essere tratti anche da chi insegna altri strumenti musicali. Può inoltre essere utile anche per chi già suona per riflettere su alcuni aspetti spesso trascurati.

MOTIVI DI INTERESSE

L’autrice ci propone una modalità di approccio allo strumento che parte dalla sperimentazione di gesti e sensazioni e porta alla loro trasformazione in suono e musica.

Da tempo la didattica strumentale ha cominciato a prestare attenzione al corpo e i Conservatori propongono anche corsi relativi a questi aspetti, come quelli di Tecniche di espressione e consapecvolezza corporea, che spesso integrano al proprio interno principi e attività relativi alla Tecnica Alexander o al metodo Feldenkrais. Questi restano però lontani dalle lezioni di strumento e non ci si occupa mai di come passare dalle tecniche di consapevolezza corporea alla produzione del suono. Si prosegue per campi separati, ognuno con la propria specificità, che spesso non comunicano, quando non si contraddicono apertamente.

Donatella Bartolini si occupa invece di collegare questi due ambiti e lo fa attraverso una serie di proposte che incuriosiscono, stimolano, affascinano. Prende spunto, di volta in volta, da immagini, disegni, oggetti, giochi da fare da soli o in coppia (e perché no, anche in gruppi più numerosi). Si giunge però sempre a riportare le sensazioni vissute a un gesto sonoro sullo strumento, quindi a produrre musica. Per fare questo si avvale della collaborazione del compositore Patrizio Barontini che propone soluzioni efficaci e musicalmente significative.

Tutte le attività proposte prestano molta attenzione allo sviluppo della creatività di alunni e alunne e  stimolano la loro ricerca in diversi campi, mantenendo sempre vivo l’interesse e il piacere in quello che si fa. Sono dei veri e propri “giochi musicali”, intendendo il gioco nella sua accezione più vera.

Il testo si presenta in modo accattivante con belle immagini: fotografie che, a seconda dei casi, illustrano l’attività da svolgere o suscitano sensazioni ed emozioni da provare e trasformare; disegni da interpretare con movimenti e suoni; quadri d’autore.

Anche l’aspetto grafico che propone riquadri, colori diversi, frecce di collegamento, sottolineature di parole o frasi, testimonia un’attenzione e una cura che molto hanno a che vedere con l’attenzione e la cura che sono indispensabili per suonare.

Mariateresa Lietti