Ritrovare il proprio sé nella relazione educativa

Il mestiere dell’insegnante e dell’educatore in genere è sempre più impegnativo: molti e diversi sono i problemi da affrontare, scarse le gratificazioni e le occasioni di scambio con i colleghi. Per affinare l’attitudine all’equilibrio e alla centratura, migliorare la consapevolezza di sé e rigenerare le proprie motivazioni, la rete Insegnareducando propone il secondo appuntamento “coccola” presso la Foresteria valdese di Torre Pellice (TO) da venerdì 13 marzo a domenica 15 marzo 2020. Durante il Seminario si alterneranno attività di yoga, meditazione, Tecnica Alexander, movimento e danza, oltre a momenti di confronto e condivisione.

Le iscrizioni possono essere effettuate sul Portale Sofia del MIUR entro l’11 marzo.

Per informazioni: http://www.insegnareducando.it/i-care-tavolozza-dellanima/

Giornate di studi Louisa Di Segni-Jaffé

Sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo si svolgeranno a Firenze nell’Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio due Giornate di Studio che l’Associazione Dalcroze dedica a Louisa Di Segni-Jaffé, recentemente scomparsa, figura di primo piano non solo per la Ritmica Dalcroze ma per la didattica della musica in Italia. Le Giornate saranno l’occasione per approfondire i possibili collegamenti fra questo approccio metodologico e alcuni settori limitrofi al suo specifico e tradizionale campo di azione: ad esempio la Terza Età, le disabilità cognitive e motorie, le arti performative come il teatro e la danza, le ricerche nell’ambito delle neuroscienze e delle difficoltà di apprendimento, il Team Building. Continua a leggere

Una notte punteggiata di storie

«Le storie, servono alla poesia, alla musica, all’utopia, all’impegno politico: insomma, all’uomo intero, […]. Servono proprio perché, in apparenza, non servono a niente: come la poesia, la musica, il teatro.» Queste parole di Gianni Rodari sono citate da Monica Morini, ideatrice e Direttrice Artistica della Casa delle Storie, per annunciare la Notte dei racconti, prevista il prossimo 21 febbraio a Reggio Emilia sul tema Storie in cielo e in terra. Quest’anno l’occasione è particolarmente solenne, perché ricorre il centenario della nascita dello stesso Gianni Rodari e di Loris Malaguzzi, due capostipiti nel rinnovamento delle pratiche educative e dell’idea stessa di narrazione.  Continua a leggere

Giornata della ricerca artistica e musicale

Il prossimo 18 gennaio si svolgerà dalle 9 alle 17.30 presso il Conservatorio di Palermo la VI Giornata della Ricerca Artistica e Musicale, sul tema Didattica storicamente informata e nuovi approcci nella formazione del musicista del XXI secolo. Durante la mattina saranno presentate le esperienze di ricerca artistica nei conservatori italiani attraverso due Tavole rotonde. Alla prima parteciperanno i Direttori dei Conservatori di Firenze, Milano e Roma, coordinati dalla Presidente della RAMI (Associazione per la Ricerca Artistica e Musicale in Italia) Leonella Grasso Caprioli, mentre la seconda, a cura di Daniele Ficola, si concentrerà su alcune ricerche condotte nel Conservatorio di Palermo. Continua a leggere

Si insegna o si apprende?

Dal pomeriggio di venerdì 28 febbraio fino alla mattina di domenica 1° marzo 2020 si svolgerà a Saragozza (Spagna) presso il Conservatorio Superiore di musica di Aragón il VI Congresso di Educazione e Ricerca musicale, dal titolo Si insegna o si apprende? L’iniziativa è promossa dall’Istituto di Educazione Musicale, un’associazione di insegnanti creata e diretta da Emilio Molina, che si propone di potenziare un sistema pedagogico per l’apprendimento e l’insegnamento della musica basato sullo sviluppo della creatività e dell’immaginazione. Continua a leggere

DSA e Alta Formazione musicale

Un sempre maggior numero di allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento frequenta i Conservatori con l’aspirazione di svolgere in futuro una professione musicale: lo strumentista, il compositore, l’esperto in nuove tecnologie, l’insegnante di discipline musicali. Come garantire loro una piena inclusione – che costituisce peraltro un obbligo di legge – e al tempo stesso il conseguimento di competenze adeguate alle professioni che vorranno svolgere?
Continua a leggere

In memoria di Giovanni Piana

Giovanni Piana, scomparso lo scorso febbraio, ci ha lasciato molte opere importanti nei campi della fenomenologia, dell’estetica e della filosofia della musica, che per sua scelta esplicita sono interamente disponibili online (www.filosofia.unimi.it/piana). La rivista Phenomenological Reviews gli dedicherà un numero speciale, curato da Emanuele Caminada e Michela Summa con il supporto di Roberta de Monticelli e Patrick Flack, che sarà pubblicato in rete con accesso libero nel 2020. Il numero non intende soltanto onorare la sua memoria, ma anche sottolineare la fecondità della sua eredità intellettuale e mettere a disposizione di un più vasto pubblico internazionale gli aspetti cruciali del suo lavoro.
Continua a leggere